Brand positioning – tutto quello che c’è da sapere

Più volte abbiamo menzionato il “posizionamento strategico” e crediamo sia il caso di approfondire questo concetto di marketing.

Che cos’è quindi il Brand positioning?

Tradotto letteralmente significa “posizionamento del brand”. È una strategia di marketing che permette di rispondere in modo efficace e immediato ad un bisogno del potenziale cliente, con lo scopo di generare un richiamo al vostro Brand nella mente del cliente. In poche parole, significa fare in modo che un potenziale cliente pensi al vostro Brand, nel momento di bisogno e difficoltà. Nella locuzione “Posizionamento strategico”, l’aggettivo “strategico” serve ad indicare che stiamo operando in un contesto caratterizzato dalla concorrenza.

 

Brand positioning fa parte di quel mix di azioni del marketing strategico volto a migliorare una marca, dove per migliorare intendiamo raggiungere gli obiettivi di marketing prefissati. Differenziarsi è la chiave del successo, che vi permette di evitare l’Oceano rosso e di inserirvi nell’Oceano blu, che non sono altro che il mercato saturo e il mercato insaturo.

Inserirsi in un “Oceano rosso” significherebbe dover competere con una concorrenza molto forte e potrà risultare più difficile affermare il proprio Brand. Inserirsi un Oceano blu invece, è una strategia migliore se pensata a lungo termine, poiché la concorrenza in questo mercato è del tutto irrilevante. L’elemento necessario per poter accedere all’Oceano Blue è la Unique Selling Proposition, qualcosa che vi distingua.

 

L’utilità di questa strategia di marketing sta proprio nella possibilità di risaltare il Brand dai propri competitors ed eventualmente, diventare leader nel proprio segmento del mercato.

 

Per distinguersi dai competitors non basta semplicemente cambiare alcuni elementi del proprio prodotto o del servizio, perché rischia di non essere sufficiente per eccellere nel segmento di mercato in cui siete inseriti.

 

Per attuare una strategia di posizionamento di successo, è fondamentale procedere con un’unica value proposition e non per differenziazione, perché in questo modo si ottiene un effetto confusionario, poco pratico ed inefficace. L’individuazione di un’unica value proposition risulta più utile se pensato a lungo termine.

Come elaborare una strategia di posizionamento?

Ovviamente, dipende molto anche dal vostro punto di partenza. Gli scenari cambiano se siete già inseriti all’interno di un mercato oppure se siete un Brand nuovo.

 

Bisogna partire da due punti principali:

  1. Analisi interna all’azienda
  2. Analisi esterna, del contesto e dei competitors del vostro Brand

Per intraprendere una strategia di posizionamento innanzitutto è fondamentale conoscere la propria mission e, in seguito analizzare la capacità competitiva dell’azienda.

Non bisogna fermarsi qui.

È importante conoscere i propri avversari, anche nel minimo dettaglio: conoscere la loro mission, la loro value proposition, le loro strategie di branding. Analizzando poi i rischi, le minacce e le opportunità del contesto, otterrete un’immagine completa del mercato in cui vi state inserendo.

 

Ricapitolando, le fasi principali per intraprendere una strategia di posizionamento sono:

  1. Identificare il posizionamento corrente del Brand
  2. Individuare la concorrenza diretta e comprendere la loro posizione nel mercato
  3. Individuare la USP – unique selling proposition

 

La ricerca del posizionamento è uno dei tanti scalini da salire, necessari per avere successo e far sentire la voce del vostro Brand. Un’agenzia che opera in questo ambito vi può essere di grande aiuto nel trovare questa voce.