Come lavorare al meglio da casa

8 consigli per rendere più efficace il lavoro da casa.

Fino a qualche settimana fa nel mondo del lavoro esistevano principalmente due categorie di lavoratori: i Freelancer che lavoravano soprattutto da casa, e chi invece lavorava in ufficio. Ora la situazione attuale ha improvvisamente rotto questo equilibrio e ci siamo dovuti tutti, o quasi, reinventare smart workers.

Adattarsi ad un modo di lavorare nuovo inizialmente non è facile, per questo abbiamo deciso di stilare questa breve lista di consigli che possono aiutare a rendere più semplice e soprattutto produttiva la giornata di lavoro da remoto.

 

1. Imposta la sveglia alla solita ora.

Stabilisci una routine quotidiana per la giornata lavorativa. Mantieni la sveglia al solito orario, fai colazione e dai tempo al tuo corpo e alla tua mente di svegliarsi prima di metterti al lavoro.

 

2. Allestisci una postazione di lavoro.

Cerca, quando possibile di dividere gli spazi privati da quelli di lavoro. Allestisci una postazione di lavoro fissa, non lavorare a letto o sul divano. Cerca di mantenere l’ordine.

 

3. La scelta dell’abbigliamento.

L’abbigliamento predispone lo stato d’animo per lavorare. Quindi non lavorare in pigiama, ti renderebbe più incline al riposo che alla produttività.

 

4. Organizza il lavoro.

Fai una lista dei lavori da fare durante la giornata, fissa degli obiettivi da raggiungere e degli orari da rispettare. Ti aiuterà a gestire meglio il tempo e le attività da svolgere

5. Fare delle pause.

Il rischio di lavorare da casa è quello di passare tutta la giornata davanti al computer senza pause. Questo rischia solamente di causare un calo della concentrazione e quindi della produttività. È importante invece ogni tanto alzarsi e sgranchirsi un po’ le gambe, cercare di fare la pausa pranzo lontano dal computer, aiuta a ritrovare la concentrazione e a lavorare meglio.

 

6. Rimanere in contatto con il team.

Quando si inizia a lavorare da casa, può risultare difficile coordinarsi con il resto del team.  Oltre alle mail e alla chat, è importante fare delle telefonate o videochiamate. Possono essere molto utili sia a coordinare meglio il lavoro che a risollevare il morale in questo periodo.

7. Evitare le distrazioni.

Lavorando da casa le tentazioni sono sempre in agguato. Il bucato da fare, i social network, altri membri della famiglia che ci disturbano. Cerca di fare il possibile per limitare le distrazioni. Nel momento in cui lavori dai la priorità solo a quello, il resto può aspettare.

 

8. Imporsi dei limiti.

Non soltanto riguardo agli spazi, come abbiamo detto in precedenza, ma anche per quanto riguarda le persone con le quali condividi l’ambiente familiare. Questo sarà particolarmente importante se anche un familiare o un coinquilino lavora da casa.

Un approccio di lavoro in smart working dà la possibilità di vedere da una nuova prospettiva il concetto di leadership e di team working. Molti credono che solamente lavorando a contatto nello stesso ambiente sia possibile  avere il controllo di quello che succede in azienda. La leadership nell’era dello smart working invece abbandona la logica del controllo, ma abbraccia quella della fiducia nei confronti del team, che una volta adottati i giusti accorgimenti, saprà sicuramente lavorare in maniera autonoma e responsabile.

 

La verità è che non esiste una modalità di lavoro più corretta ed efficiente dell’altra. L’ideale sarebbe, laddove possibile, trovare il giusto equilibrio tra le due!