Guerrilla marketing: la comunicazione con uno scopo sociale

Ecco alcuni consigli per realizzare una buona campagna di marketing

“Più elaborati sono i nostri mezzi di comunicazione, meno comunichiamo.”
(Joseph Priestley)

 

Questa frase rappresenta pienamente l’essenza del Guerrilla Marketing: una potente forma di comunicazione realizzata con pochissimi mezzi a disposizione. In particolare si tratta di una forma di marketing non convenzionale che riesce a massimizzare i risultati attraverso strumenti low-cost: l’obiettivo è di stupire l’interlocutore grazie a un messaggio provocatorio, trasmesso solitamente in luoghi pubblici inaspettati.

Questo tipo di comunicazione è frutto di un’attenta e focalizzata analisi strategica: dal messaggio che si vuole trasmettere, al luogo in cui si vuole esporre l’utente al contenuto pubblicitario, tutto deve essere imprevedibile e unico per poter creare qualcosa di indimenticabile.

Il Guerrilla Marketing nasce con un’importante scopo sociale: cercare di far ragionare le persone sugli stereotipi solitamente proposti dai media tradizionali, creando così un sabotaggio culturale per rendere l’utente finale più attivo e critico alle questioni sociali.

Per riuscire a creare una campagna di Guerrilla Marketing è importante basarsi su una strategia che segue alcuni passaggi essenziali:

 

Fornirsi degli strumenti giusti

Gli strumenti fondamentali che devono essere utilizzati sono:

  1. Tempo: la pianificazione strategica è centrale, perché non basta una singola azione per avere l’impatto desiderato
  2. Energia: competenze specifiche e professionalità sono essenziali per riuscire a creare un messaggio che riesca a colpire nel profondo più persone possibili
  3. Immaginazione: la creatività è alla base di tutta la strategia, perché è necessario far uscire le persone dai propri schemi mentali per riuscire a farle riflettere in modo differente.

Conciliare la campagna con i propri obiettivi di business

In  particolare ci sono alcuni punti su cui riflettere per potersi orientare nella pianificazione:

  1. Spiegare: individuare quali sono i propri obiettivi, ovvero chiedersi che azione ci si aspetta dalle persone che recepiscono il messaggio
  2. Capire: ragionare su come raggiungere questi obiettivi, in base a quali benefici unici si possono offrire rispetto ai competitor
  3. Selezionare: riconoscere il target primario a cui indirizzare il messaggio, il quale sarà poi quello interessato all’azienda, potendosi rispecchiandosi nei suoi valori
  4. Rappresentare: il brand non deve dimenticarsi di preservare la propria identità, dimostrando la propria personalità e essendo sempre coerente in ogni azione che compie
  5. Stabilire: importante stimare un budget di partenza prima di poter realizzare qualsiasi campagna di marketing.

Quali sono i reali vantaggi per un’azienda?

  • Comunicazione a 360°: dà la possibilità di far conoscere i valori della propria azienda attraverso un messaggio sociale importante
  • Marketing esperienziale: permette di trasformare ogni momento dell’esperienza soddisfacente e di valore per l’utente, rendendo indimenticabile il messaggio trasmesso
  • Focus sull’azienda: sono i bisogni dell’azienda ad essere al centro e non il business, riscontrando così risultati più concreti e veri
  • Cooperazione aziendale: coinvolge tante figure diverse all’interno dell’azienda, proprio perché si parla dei valori del brand, perciò è grazie alla collaborazione e l’unità che si può raggiungere l’obiettivo sperato.

 

Il Guerrilla Marketing permette di ritornare alla comunicazione più pura, quella che non mira solamente ad un obiettivo economico di vendita, ma riscopre l’importanza del contesto sociale in cui viviamo, il quale determina la maggior parte delle nostre scelte, anche di acquisto. Noi compriamo con le emozioni e scegliamo in base ai valori che ci appartengono: la comunicazione di un brand dovrebbe parlare di sé prima di parlare dei prodotti o servizi che vende, perché è solo con una fiducia sincera che si possono costruire rapporti veri e duraturi.